Covid, incidenza in crescita anche in Calabria


ROMA - E’ di 68,91 a livello nazionale, il numero di contagi settimanali da Sars-Cov-2 per 100.000 abitanti, relativi alla settimana 2-8 agosto, in crescita rispetto ai 63,65 registrati dal 26 luglio al primo agosto. Ma tre regioni superano quota 100: Sardegna (142,03), Toscana (119,73) e Sicilia (104,55). Lo rileva l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), in una nuova sezione del monitoraggio quotidiano, appena pubblicata online, dedicata a uno degli indicatori previsti nei nuovi parametri che determinano il passaggio in zona gialla delle regioni. In base ai nuovi parametri stabiliti, se in una regione l’incidenza dei casi di infezione settimanali per 100.000 abitanti è compresa tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti, per restare in zona bianca, il tasso di occupazione delle terapie intensive non deve superare il 10% o l’occupazione dei reparti ospedalieri non deve superare il 15%. Se questi parametri sono entrambi superati la regione passa in fascia gialla.

Questa, nel dettaglio, la situazione dell’incidenza nelle regioni: Abruzzo (47,61), Basilicata (56,76), Calabria (57,12), Campania (56,48), Emilia Romagna (93,01), Friuli Venezia Giulia (51,65), Lazio (64,70), Liguria (58,10), Lombardia (45,55), Marche ( 78,47), Molise (19,20), PA di Bolzano (29,85), PA di Trento (35,39), Piemonte (32,59), Puglia (39,64), Sardegna (142,03), Sicilia (104,55), Toscana (119,73), Umbria (94,81), Valle d’Aosta (65,58) e Veneto (94,75).

I valori regionali sono quasi tutti in crescita rispetto alla settimana precedente, fatta eccezione di Lazio, Molise, PA di Bolzano, PA di Trento e Veneto.

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