Intensive, tasso stabile in Calabria



ROMA - Il tasso di occupazione delle intensive è, invece, stabile in 15 regioni e province autonome:

Basilicata (1%), Campania (7%), Emilia Romagna (11%), Friuli Venezia Giulia (10%), Liguria (11%), Lombardia (8%), Marche (12%), Molise (10%), Piemonte (8%), Puglia (11%), Sardegna (13%), Toscana (10%), Umbria (9%), Valle d’Aosta (12%), Veneto (6%).

Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto nei reparti di area medica (o non critica) da parte di pazienti con Covid-19, secondo il monitoraggio quotidiano dell’Agenzia Nazionale dei servizi sanitari regionali (Agenas), a livello giornaliero, la percentuale cresce in Basilicata (30%) e Valle d’Aosta (19%). Mentre scende in 10 regioni: Abruzzo (al 31%), Emilia Romagna (19%), Friuli Venezia Giulia (24%), Liguria (25%), Lombardia (12%), Marche (26%), Pa Bolzano (16%), Pa Trento (14%), Piemonte (17%), Umbria (25%).

Il tasso è stabile, infine, nelle seguenti regioni: Calabria (31%), Campania (22%), Lazio (26%), Molise (15%), Puglia (25%), Sardegna (23%), Sicilia (31%), Toscana (19%) e Veneto (13%).

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