Ospedale della Sibaritide, Regione impegnata per i sottoservizi

COSENZA - «In merito alla realizzazione dell’Ospedale della Sibaritide, i cui lavori procedono speditamente come da cronoprogramma, si rende necessario chiarire alcuni aspetti afferenti i sottoservizi annessi alla medesima struttura deputata ad accogliere la legittima domanda di offerta sanitaria da parte dei cittadini del territorio. Tutto ciò al fine di fugare qualsivoglia dubbio circa eventuali deficit da parte della Regione Calabria, che invece, su forte impulso del Presidente nonché commissario alla sanità Roberto Occhiuto, è impegnata senza lesinare tempo ed energie per pervenire, in tempi celeri ed in modo più che efficace, al risultato finale». È quanto dichiara, in una nota, Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia.

«Partendo anzitutto dall’assunto che per sottoservizi intendiamo le opere complementari alla parallela realizzazione del nuovo presidio ospedaliero - prosegue - sono tre gli ambiti ai quali fare riferimento, con annesse tabelle di marcia ben definite in illo tempore dalla Regione. La prima è afferente la viabilità, con la realizzazione della strada di Insiti quale collegamento tra l’area dell’Ospedale e la strada statale 106; si tratta di un intervento di adeguamento della viabilità fortemente voluto dalla Regione, il cui soggetto attuatore è tuttavia il Comune di Corigliano Rossano. Occorre pertanto ribadire, su questo punto, che è in corso la fase di progettazione dell’opera medesima. La seconda, invece, è inerente il collettore fognario, utile per l’allontanamento delle acque dall’area dell’Ospedale a contrada Boscarello, di pertinenza del commissario per l’Emergenza ambientale. Anche in questo caso si rende doveroso ricostruire l’iter e stabilire precise responsabilità, partendo dal febbraio 2021, nel quale è stato sollecitato dalla Regione il progetto esecutivo, al marzo 2021, con la risposta del commissario per la concessione nei

confronti del Comune. Ad oggi, ci risulta che si è nella fase delle indagini e dei rilievi, ossia della progettazione di I livello, ed anche in questo caso si può e si deve sottolineare la competenza dell’ente Comune. Infine, la terza opera interessa la adduzione idrica, avviata già nel 2018 con la stipula siglata dalla Regione con la Sorical ed afferente il campo pozzi, la realizzazione di un serbatoio ad uso esclusivo del nuovo Ospedale nonché di condotte per l’adduzione delle acque. Anche su questo fronte non è mai mancato il solerte impegno della Regione, con una azione di vigilanza concretizzatasi nella richiesta di un preciso cronoprogramma dei lavori. Sul punto, difatti, si annuncia un incontro al quale sono stati invitati a partecipare sia il commissario per l'Emergenza ambientale che il sindaco di Corigliano Rossano. La Regione Calabria, dunque, non è mai venuta meno agli impegni assunti, e continuerà a mantenere analogo atteggiamento fino a quando l’Ospedale della Sibaritide non vedrà la luce. Ades

so del Presidente nonché commissario alla sanità Roberto Occhiuto, è impegnata senza lesinare tempo ed energie per pervenire, in tempi celeri ed in modo più che efficace, al risultato finale». È quanto dichiara, in una nota, Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia.

«Partendo anzitutto dall’assunto che per sottoservizi intendiamo le opere complementari alla parallela realizzazione del nuovo presidio ospedaliero - prosegue - sono tre gli ambiti ai quali fare riferimento, con annesse tabelle di marcia ben definite in illo tempore dalla Regione. La prima è afferente la viabilità, con la realizzazione della strada di Insiti quale collegamento tra l’area dell’Ospedale e la strada statale 106; si tratta di un intervento di adeguamento della viabilità fortemente voluto dalla Regione, il cui soggetto attuatore è tuttavia il Comune di Corigliano Rossano. Occorre pertanto ribadire, su questo punto, che è in corso la fase di progettazione dell’opera medesima. La seconda, invece, è inerente il collettore fognario, utile per l’allontanamento delle acque dall’area dell’Ospedale a contrada Boscarello, di pertinenza del commissario per l’Emergenza ambientale. Anche in questo caso si rende doveroso ricostruire l’iter e stabilire precise responsabilità, partendo dal febbraio 2021, nel quale è stato sollecitato dalla Regione il progetto esecutivo, al marzo 2021, con la risposta del commissario per la concessione nei

confronti del Comune. Ad oggi, ci risulta che si è nella fase delle indagini e dei rilievi, ossia della progettazione di I livello, ed anche in questo caso si può e si deve sottolineare la competenza dell’ente Comune. Infine, la terza opera interessa la adduzione idrica, avviata già nel 2018 con la stipula siglata dalla Regione con la Sorical ed afferente il campo pozzi, la realizzazione di un serbatoio ad uso esclusivo del nuovo Ospedale nonché di condotte per l’adduzione delle acque. Anche su questo fronte non è mai mancato il solerte impegno della Regione, con una azione di vigilanza concretizzatasi nella richiesta di un preciso cronoprogramma dei lavori. Sul punto, difatti, si annuncia un incontro al quale sono stati invitati a partecipare sia il commissario per l'Emergenza ambientale che il sindaco di Corigliano Rossano. La Regione Calabria, dunque, non è mai venuta meno agli impegni assunti, e continuerà a mantenere analogo atteggiamento fino a quando l’Ospedale della Sibaritide non vedrà la luce. Adesso - conclude Straface - tocca agli altri soggetti istituzionali deputati fare altrettanto».

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