Terapie intensive, in Calabria dati stazionari


ROMA - Sono cinque le Regioni e le Province autonome italiane che superano la soglia del 30% di occupazione dei posti letto per pazienti Covid, definita 'criticà dal ministero della Salute. Il dato più preoccupante arriva dall’Umbria con il 57% (aveva raggiunto un picco del 61% il 9 febbraio), seguito da Friuli Venezia Giulia che si attesta al 38%, Provincia autonoma di Bolzano con il 36%, quella di Trento al 32% e Marche anch’esse al 32%. E' quanto emerge dagli ultimi dati, aggiornati a ieri sera, dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas).

In graduale salita l’Abruzzo (al 28%), mentre il Lazio con il 27% registra una graduale discesa dopo il picco del 31% nei primi due giorni di febbraio. Stabili da giorni Liguria, Puglia e Lombardia al 29%. Ferme sul 24% Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, mentre la Toscana è al 22%, la Sicilia al 20%, Sardegna al 16%, Valle d’Aosta e Molise al 15% e Veneto al 14%.

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