Commissariamento, per Tridico il governatore certifica la sua debolezza e oltraggia la democrazia
CATANZARO - «Il presidente di una Regione che, dal proprio profilo social, dà degli “sfigati” ai consiglieri e ai parlamentari dell’opposizione non commette solo una caduta di stile, ma compie un atto politico, e va trattato come tale. Trasforma la più alta carica istituzionale calabrese in uno strumento di dileggio verso chi esercita una funzione costituzionale: il controllo democratico. È un fatto grave, al di là del registro con cui Occhiuto sceglie di intervenire. Con que


Sanità e servizi in Calabria, Barbuto (M5S) risponde a Occhiuto
REGGIO CALABRIA – «Mentre il Presidente Occhiuto affida ai social l’ennesimo reel celebrativo, condito da epiteti offensivi come “sfigati” rivolti all'opposizione, noi preferiamo rimanere ancorati alla realtà. Una realtà che, purtroppo per i calabresi, è ben diversa da quella raccontata nei video della cittadella regionale». Lo dichiara in una nota Elisabetta Barbuto, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle. «Noi “sfigati” – continua Barbuto – non abbiamo spumanti da sta


Caso Occhiuto, per Orrico (M5S) le offese all’opposizione nascono dall’incapacità di dare risposte sulla sanità
CATANZARO - «Le gravi osservazioni della Corte dei Conti che boccia l'uscita dalla Calabria dal commissariamento della sanità sono solo un intoppo. Le opposizioni che chiedono lumi sono degli “sfigati” e devono rimanere “mute”. L'inchiesta giudiziaria in cui è coinvolto (e che ci ha fatto tornare alle elezioni) definita come una “stronzata”. E della Procura di Cosenza che, leggiamo sulla stampa, chiede la documentazione della convenzione fra Unical e Ospedale dell'Annunziata


Social Taxi, trasporto gratuito per smaltire liste d’attesa
CATANZARO - «Con il Social Taxi stiamo aggiungendo un tassello importante al percorso di innovazione dei servizi sanitari regionali. Si tratta di un servizio della Regione Calabria che mette a disposizione un trasporto gratuito, pagato da noi con il Fondo sociale europeo, verso la struttura sanitaria che eroga la prestazione, facilitando l’accesso alle cure. Vogliamo aiutare i cittadini e allo stesso tempo smaltire così le liste d’attesa». Lo ha detto il presidente della Regi


Commissariamento, interrogazione di Barbuto (M5S)
REGGIO CALABRIA – «La narrazione trionfalistica della Giunta Occhiuto sull’imminente uscita della sanità calabrese dal commissariamento si è infranta contro il muro della realtà eretto dalla Corte dei Conti. Di fronte ai pesanti dubbi sollevati dai magistrati contabili sulla regolarità delle procedure e sulla reale tenuta dei conti pubblici sanitari, la propaganda deve cedere il passo alla trasparenza. Per questo motivo ho depositato un’interrogazione scritta a risposta urgen


Commissariamento, la preoccupazione di Alecci (Pd)
CATANZARO - «Le richieste di approfondimenti da parte della Corte dei Conti sull’uscita della Sanità calabrese dal commissariamento ci preoccupa molto. Le motivazioni addotte non sono affatto riconducibili ad una serie di dettagli, poiché sarebbero state evidenziate criticità sia sotto il profilo delle motivazioni che su quello procedurale. Insomma, dubbi formali e sostanziali che, di fatto, possono rappresentare un brusco stop per il percorso dato quasi per scontato dal Pres


Commissariamento, per il consigliere regionale Bruno servono risposte e non propaganda
CATANZARO – «Nelle settimane scorse avevamo sottolineato come la tanto sbandierata fine del commissariamento della sanità calabrese avrebbe prodotto effetti assai limitati, dal momento che restano pienamente in vigore il Piano di rientro e tutte le restrizioni che da anni condizionano l'organizzazione e lo sviluppo del sistema sanitario regionale». Lo afferma il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, commentando i dubbi sollevati dalla Corte dei


Commissariamento, il Pd lancia accuse di propaganda
CATANZARO - «I rilievi della Corte dei conti hanno sconfessato la propaganda fasulla di Giorgia Meloni e Roberto Occhiuto, che sulla sanità calabrese continuano a produrre disastri». È l’attacco durissimo del Pd Calabria alla luce dell’esito del controllo di legittimità della Corte dei conti, che ha stoppato il provvedimento che avrebbe dovuto decretare la fine del commissariamento governativo della Sanità calabrese. «Per mesi – continuano i dem – il centrodestra ha raccontat


Stop all’uscita dal commissariamento, interviene la Corte dei Conti
ROMA - La sanità in Calabria resta bloccata nel limbo. La Corte dei conti ha infatti acceso i riflettori sulla delibera del Consiglio dei ministri che, lo scorso aprile, aveva sancito la fine di un regime commissariale lungo oltre 15 anni. I magistrati contabili sollevano forti dubbi sia sul metodo che sul merito del provvedimento varato a Palazzo Chigi. L’Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio ha inviato una dettagliata richiesta di chiarimenti, conce


Graduatorie, per la Fp Cgil non si aggirano con le agenzie interinali
CATANZARO - «Chiediamo formalmente ad Azienda Zero e alla Regione Calabria di rendere pubblico il cronoprogramma per l'espletamento del concorso da 300 posti di infermiere già bandito e ancora non espletato. La procedura deve concludersi in tempi certi e rapidi. Non è accettabile che 2.700 candidati attendano l'esito di un concorso già bandito mentre le aziende sanitarie alimentano il mercato privato del lavoro interinale». Lo afferma il segretario generale Fp Cgil Calabria B








