Amantea, dopo l’inaugurazione della Casa di comunità inizia la parte più difficile

AMANTEA –Amantea ha inaugurato la sua Casa della Comunità. È un fatto, che va riconosciuto. L’Asp di Cosenza ha presentato il nuovo presidio, insieme a quello di Cetraro, come parte del rafforzamento della sanità territoriale lungo la costa tirrenica cosentina. Il sindaco Vincenzo Pellegrino ne ha sottolineato la funzione comprensoriale, mentre l’Asp ha parlato di nuovi servizi, diagnostica, assistenza domiciliare e maggiore integrazione tra territorio e ospedale. Ma proprio perché sono impegni importanti, secondo l’ex sindacalista Walter Giampà, «adesso bisogna chiedersi che cosa succederà, da domani, dentro quelle stanze». «Una Casa della Comunità non è soltanto un edificio inaugurato. Non è il nastro da tagliare, la fotografia istituzionale, il comunicato. È un’idea diversa di sanità: una sanità che dovrebbe provare ad andare incontro alle persone prima che siano costrette ad andare in ospedale». Il vero banco di prova, quindi, saranno i cittadini. La Regione Calabria indica Amantea tra le Case della Comunità dell’Asp di Cosenza, nell’ambito dell’investimento Pnrr dedicato alla presa in carico della persona, con un finanziamento indicato in 1.656.698 euro. Ma «il valore di un investimento pubblico non si misura soltanto attraverso la cifra spesa. Si misura attraverso ciò che quella cifra riesce a cambiare nella vita delle persone». Le domande, secondo Giampà, devono essere concrete: «Se domani un anziano avrà bisogno di assistenza, cosa troverà? Se una persona affetta da una patologia cronica avrà bisogno di essere seguita, quale percorso avrà a disposizione? Se un cittadino avrà bisogno di una prestazione specialistica, potrà ottenerla ad Amantea senza essere costretto a percorrere decine di chilometri? E soprattutto: con quali tempi?». È qui che, secondo l’ex sindacalista, una struttura sanitaria si trasforma in un servizio pubblico. L’Asp ha annunciato servizi territoriali, diagnostica di primo livello, attività domiciliari e un rafforzamento degli organici. «Sono impegni che adesso dovranno diventare facilmente verificabili», sottolinea Giampà. Da qui la proposta di una carta dei servizi pubblica, che renda chiaro a tutti quali prestazioni sono attive, quali specialisti sono presenti, giorni e orari, modalità di prenotazione, accesso al Punto unico di accesso, servizi per le persone fragili e funzionamento dell’assistenza domiciliare. «La sanità di prossimità, se vuole essere davvero tale, deve essere anche comprensibile». C’è poi la dimensione comprensoriale. «Amantea dovrebbe diventare un nodo di una rete più ampia. E una rete funziona soltanto se i suoi punti sono collegati». Casa della Comunità, medici di medicina generale, assistenza domiciliare, servizi sociali, COT e ospedale «non possono essere mondi separati». Il rischio da evitare è quello di avere strutture che, dopo l’inaugurazione, si confrontino con personale insufficiente, servizi parziali o difficoltà di accesso. «Non significa che questo debba accadere alla Casa della Comunità di Amantea. Significa esattamente il contrario: bisogna fare in modo che non accada». Per Giampà, la strada è quella della trasparenza: rendere pubblici fin dall’inizio obiettivi, servizi, orari e standard, per poi verificarli periodicamente. «Forse la vera inaugurazione della Casa della Comunità non è quella del 24 settembre. Quella è stata l’inaugurazione dell’edificio. La vera inaugurazione sarà il giorno in cui un anziano riuscirà a ottenere una prestazione senza dover chiedere aiuto a qualcuno, una persona fragile verrà presa in carico senza peregrinare tra uffici e ambulatori, una famiglia non dovrà spostarsi fuori città per una prestazione garantibile sul territorio». E conclude: «La misura del successo non saranno le fotografie dell’inaugurazione né gli applausi, ma il numero delle persone che, entrando da quella porta, troveranno finalmente una risposta. Amantea può dire di avere la sua Casa della Comunità. Adesso è il momento di dimostrare che quella casa è davvero dei cittadini».









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