top of page

Cosenza, appello dei fisioterapisti della graduatoria al dg De Salazar

  • Immagine del redattore: Uneba Calabria
    Uneba Calabria
  • 32 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

COSENZA – «La sanità calabrese festeggia l'assunzione di 349 infermieri, ma dimentica che un paziente, per tornare a vivere, non ha bisogno solo di farmaci: ha bisogno di camminare». Lo afferma il Comitato Fisioterapisti Idonei Graduatoria Asp Cosenza: «non accettiamo più – è detto in una nota - di essere il settore fantasma di una regione che vive di annunci». «Se ci sono le risorse per centinaia di infermieri, perché la graduatoria dei fisioterapisti è ferma da anni alla posizione 60? Si crede davvero che la sanità pubblica possa reggersi ignorando la riabilitazione? – è detto ancora -  La realtà è drammatica: esistono interi territori privi di assistenza, ospedali senza fisioterapisti e ambulatori pubblici con liste d’attesa infinite. Ci sono cittadini costretti ad aspettare oltre un anno per un semplice ciclo di FKT: un tempo infinito che trasforma una patologia curabile in una disabilità permanente. Non assumere fisioterapisti è un delitto contabile e umano: senza mobilizzazione precoce, i pazienti restano bloccati nei letti d’ospedale, subendo danni da immobilizzazione che costano alla collettività il triplo in termini di farmaci e nuovi ricoveri. Recentemente Azienda Zero – prosegue la nota - ha utilizzato graduatorie di altre province per l'assunzione di fisioterapisti presso l'azienda ospedaliera di Cosenza, ignorando deliberatamente la graduatoria Asp locale. Perché scavalcare oltre 200 idonei già selezionati e pronti a servire il proprio territorio? Chiediamo trasparenza immediata – è la conclusione -  quali sono i criteri oggettivi di questa scelta? Esigiamo risposte urgenti: i professionisti idonei nella graduatoria  dell'Asp di Cosenza non sono invisibili. Se la Regione ha i soldi per la propaganda dei 349 infermieri, deve avere la dignità di investire su chi rimette in piedi i cittadini. Chi non può permettersi il privato non può essere condannato all'immobilità. Il direttore generale dell'Asp, Vitaliano De Salazar, tace nonostante le nostre richieste di incontro avanzate alla fine del mese di gennaio».

 

Commenti


Scegli la provincia 

Troverai l'elenco delle strutture convenzionate.

Cosenza
Crotone
Catanzaro
Vibo Valentia
Reggio Calabria
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
uneba calabria
bottom of page