Lamezia, proposta per il rafforzamento dell’ospedale spoke
LAMEZIA TERME - Nel rivolgere un saluto di benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro a Maria Mariani, nuova direttrice generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Salvatore De Biase, già dipendente Asp e attuale capo staff del sindaco Murone, affida la propria riflessione alla neo dg in particolare sull’ospedale di Lamezia Terme e il suo ruolo nella re

te dell’emergenza. «In uno scenario di emergenza -scrive De Biase - di grandi dimensioni, gli ospedali hub potrebbero trovarsi a dover gestire contemporaneamente un numero eccezionale di pazienti. Avere uno spoke (come Lamezia, ndr) adeguatamente attrezzato, capace di accogliere, stabilizzare, trattare e successivamente trasferire i pazienti più complessi, significherebbe aumentare la resilienza dell’intero sistema sanitario provinciale e regionale». «Per questo credo - prosegue - che possa essere utile aprire una riflessione concreta sul possibile riconoscimento e potenziamento di Lamezia quale spoke attrezzato per la maxi-emergenza, individuando progressivamente le dotazioni, il personale, i posti letto, le tecnologie e i percorsi necessari. È una prospettiva che, a mio avviso, non deve essere letta in chiave campanilistica. Rafforzare Lamezia significa rafforzare la rete». «Ed è proprio questa la sfida che mi permetto di affidare alla nuova direttrice generale: guardare all’Asp di Catanzaro come a una rete di presidi e servizi che devono dialogare tra loro, valorizzando le peculiarità di ciascun territorio e mettendole al servizio di una sanità più sicura, efficiente e vicina ai cittadini. Alla dottoressa Maria Mariani rinnovo quindi il mio benvenuto e l’augurio di poter affrontare questo nuovo incarico con determinazione, ascolto e spirito di collaborazione». De Biase conclude con l’auspicio che «questa nuova stagione possa aprire anche un confronto serio e concreto sul futuro dell’Ospedale di Lamezia e sul ruolo che esso può e deve svolgere nella rete dell’emergenza».









Commenti