Medici stranieri, interrogazione del consigliere regionale Bruno
- 1 giorno fa
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CATANZARO – Il reclutamento di medici stranieri in Calabria finisce al centro di un’interrogazione consiliare. Il capogruppo di “Tridico Presidente”, Enzo Bruno, chiede chiarimenti al presidente della Regione e commissario alla sanità Roberto Occhiuto sulla procedura avviata da Azienda Zero per colmare le carenze di personale. La call internazionale, rivolta a professionisti Ue ed extra Ue, punta a coprire settori cruciali come emergenza-urgenza, anestesia, cardiologia e pediatria. Per Bruno si tratta però di una misura emergenziale che non può diventare strutturale: «Se cerchiamo medici all’estero è perché il sistema non è attrattivo per quelli italiani». Il consigliere chiede numeri precisi: quante domande sono arrivate, in quali specialità e dove saranno impiegati i medici. Riflettori anche sui costi complessivi dell’operazione, tra incentivi, eventuali società di selezione e spese per formazione. Nel mirino pure le cause della crisi: carichi di lavoro, organizzazione e fuga dei professionisti. Bruno sollecita interventi per trattenere e far rientrare i medici, oltre a chiarimenti su liste d’attesa e tenuta del sistema in vista dell’estate. «I cittadini hanno diritto a risposte chiare e a una strategia concreta», conclude.









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