Non spesi in Calabria 175 milioni per il Covid



REGGIO CALABRIA - «Lo avevamo denunciato ad aprile. Oggi, dopo la Corte dei Conti, lo certifica il Ministero dell’Economia: dei 175 milioni disponibili in Calabria da novembre 2020 per il Covid, questa Giunta regionale è stata capace di spendere zero. Erano e sono soldi messi a disposizione grazie alla nuova flessibilità europea. Erano e sono soldi utilizzabili immediatamente dalla Giunta per potenziare la rete ospedaliera, l’assistenza domiciliare, le reti cliniche e i presidi territoriali integrati. In buona sostanza, il quadro che viene fuori è quello di un disastro e di una incapacità senza limiti: ma Spirlì e assessori non battono ciglio e si ripresentano per la corsa elettorale senza nemmeno chiedere scusa». Lo sostiene, in una dichiarazione, il capogruppo del Pd alla Regione, Mimmo Bevacqua.

«Le responsabilità della maggioranza di centrodestra – aggiunge Bevacqua - sono fuori discussione ed è inutile provare a scaricarle sul commissariamento della sanità: il documento consuntivo prodotto dal Dipartimento regionale Sanità, direttamente dipendente dalla Giunta, non lascia spazio a dubbi. Non ci sono giustificazioni che tengano. Torniamo a chiedere dove siano finiti i progetti e le risorse. Nell’anno e mezzo appena trascorso, il contrasto al Covid era ed è la priorità, di fronte alla quale c'è una montagna di risorse lasciate a dormire ed una situazione ospedaliera e assistenziale che è quotidianamente sotto gli occhi di tutti i calabresi. Quegli stessi calabresi che, andando a votare, non potranno non

ricordarsene».

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