Bologna, intervento fantascientifico contro un tumore


BOLOGNA - È la prima volta in Italia e tra i pochi casi mondiali: all’Istituto ortopedico Rizzoli (Ior) di Bologna su una ragazza che soffriva di un rarissimo tumore, due terzi dello sterno e parte di sei costole sono stati sostituiti da un impianto di titanio ottenuto con stampa 3D. Un intervento che sa di «fantascienza», come ha affermato la giovane paziente, ma che le ha consentito di tornare a vivere normalmente. Pugliese, 27 anni, la ragazza preferisce rimanere anonima: "Ho avuto paura», ammette, perché la soluzione prospettata dal team del Rizzoli era «rivoluzionaria», «sembrava di stare in un film». E invece la sua è una storia vera e soprattutto a lieto fine. La ragazza è stata colpita da un tumore a cellule giganti dello sterno.

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