Girifalco, rete di assistenza per i più fragili
- Uneba Calabria
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GIRIFALCO - Un nuovo volto per la sanità territoriale e un impegno concreto per le fasce più fragili della popolazione. La vicesindaca di Girifalco con delega alla Sanità, Alessia Burdino, illustra il percorso futuro delle strutture cittadine a seguito del proficuo incontro avvenuto nei giorni scorsi tra il commissario straordinario dell’Asp di Catanzaro, generale Antonio Battistini, e gli operatori sanitari locali. Al centro della strategia amministrativa e sanitaria vi è il potenziamento delle strutture storiche di Girifalco con 30 posti destinati alla Casa protetta per disabili e 10 posti per l’Rsa medicalizzata, una realtà che rappresenterebbe un’eccellenza in Calabria, anche per la partnership già prevista con l’Università. Durante la riunione operativa tenutasi con gli operatori di Girifalco, sono emersi dettagli fondamentali sul cronoprogramma dei lavori e sulle finalità assistenziali. Oggi la Struttura ospita pazienti che sono un retaggio della dismessa struttura psichiatrica. Questo spazio sarà fondamentale per accogliere persone che, dimesse dagli ospedali, non hanno un luogo dove andare o soffrono di un marcato disagio socio-culturale. Parliamo di soggetti con limitata capacità di intendere e volere o affetti da forme di demenza lieve, che necessitano di un ambiente protetto e professionale. L’operazione non avrà solo un impatto sociale, ma anche occupazionale. L’Asp è già al lavoro su due fronti: gli interventi di adeguamento partiranno a breve e poi si procederà con il reclutamento delle figure professionali da inserire. «Il dialogo costante con il Generale Battistini ci permette di guardare al futuro con ottimismo. Girifalco non è solo storia della psichiatria e della cura, ma è il presente e il futuro di una sanità che non lascia indietro nessuno», conclude Alessia Burdino.












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