Isola Capo Rizzuto, ambulanza ferma da due mesi
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ISOLA CAPO RIZZUTO – Esplode la protesta a Isola Capo Rizzuto per la pesante situazione in cui versa il presidio sanitario locale. Da oltre due mesi e mezzo, la postazione del 118 è rimasta priva dell'ambulanza titolare, un'assenza pesante che coincide con l'avvio della stagione estiva, periodo in cui il territorio registra un massiccio incremento di residenti e turisti e una conseguente impennata delle richieste di soccorso. Il mezzo istituzionale, che ha all'attivo circa 140 mila chilometri, si trova fermo in officina per la sostituzione del motore, mentre il servizio d'emergenza viene tamponato tramite un'ambulanza privata della Croce Verde. Sulla vicenda interviene con durezza il segretario del Partito Democratico di Isola Capo Rizzuto, Gaspare Cavaliere, che chiede trasparenza ai vertici sanitari: «Com'è possibile che un mezzo con così pochi chilometri debba già cambiare il motore? I cittadini meritano risposte chiare dall'Asp di Crotone e da Azienda Zero». Cavaliere evidenzia come il quadro sia ormai allarmante, dato che la postazione era già priva del medico a bordo e ora si ritrova anche senza il veicolo di proprietà. Una condizione che costringe gli infermieri a operare su mezzi privati e lascia gli autisti soccorritori in forte difficoltà, spesso trasferiti in altre sedi della provincia. Per l'esponente dem, questo caso rappresenta lo specchio delle criticità della sanità calabrese, in netto contrasto con le narrazioni ufficiali. L'affondo politico punta direttamente al governatore Roberto Occhiuto, accusato di investire in propaganda mentre sul territorio mancano servizi essenziali e si accumulano ritardi persino sull'attivazione delle Case della Comunità. Dal Partito democratico si leva dunque la richiesta perentoria di un ripristino immediato dell'ambulanza del 118, invocando programmazione ed efficienza per il secondo comune più popoloso della provincia crotonese.








