Pnrr, a rischio ospedali e case di comunità
- Uneba Calabria
- 2 ott 2025
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CATANZARO - «A rischio ospedali e case di comunità». Francesco Pitaro, candidato al Consiglio regionale nel collegio Centro con la lista Democratici Progressisti–Tridico Presidente, mette in guardia dai gravi ritardi della Calabria nell’attuazione della misura 6 del Pnrr dedicata alla sanità. «Il ministro per il Pnrr Foti – spiega Pitaro – ha richiamato le Regioni alle proprie responsabilità. I dati parlano chiaro: in Italia, su 1.038 case di comunità previste, ne sono state aperte soltanto 191, e appena 50 ospedali di comunità su oltre 300 programmati. Ma la situazione più critica è in Calabria, dove siamo praticamente fermi: soltanto due case di comunità attivate sulle 63 previste, a pochi mesi dalla scadenza fissata dal Piano». Per Pitaro, il rischio concreto è quello di vanificare l’occasione storica rappresentata dalle risorse europee. «Dopo quattro anni di commissariamento – denuncia – la Calabria si trova di fronte alla prospettiva di non rafforzare l’assistenza domiciliare, non sviluppare la telemedicina, non digitalizzare le strutture sanitarie, non ammodernare le apparecchiature come Tac e risonanze magnetiche e di non investire nella formazione del personale. Tutto questo aggraverebbe la disarticolazione del sistema sanitario e renderebbe ancora più difficile garantire il diritto alle cure per i cittadini».Pitaro sottolinea come «sia necessario smontare il racconto esaltante del presidente Occhiuto e confrontarsi con la realtà: anche quando gli ospedali e le case di comunità verranno completati, secondo Agenas tra cinque o sei anni, senza le risorse del Pnrr e senza personale rischieranno di restare cattedrali nel deserto, edifici privi di servizi reali».












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