Polistena, appello alla dg Berardi per il potenziamento di Oncologia
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CINQUEFRONDI - La sanità nella Piana di Gioia Tauro torna al centro del dibattito per un tema di vitale importanza per la comunità: le cure oncologiche. Attraverso una nota stampa, Aldo Polisena, consigliere comunale di Cinquefrondi del gruppo “Risveglio”, e Michele Pronestì, già candidato della lista "Risveglio", si rivolgono apertamente ai vertici dell’Asp indirizzando una lettera a Maddalena Berardi, direttrice dell’Asp di Reggio Calabria, chiedendo la piena attuazione e il potenziamento dell’Oncologia Medica presso l’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena e dei relativi servizi di prossimità. La nota ripercorre nel dettaglio i passi burocratici più recenti. Si ricorda in particolare la delibera dell’Asp n. 473 del 29 aprile 2026, volta allo sviluppo dell’Oncologia Medica a Polistena, con particolare attenzione alle attività ambulatoriali e al Day Hospital, per ampliare in maniera decisiva l’offerta assistenziale locale. A questa è seguita la delibera n. 521 del 12 maggio 2026, attraverso la quale è stato richiamato e approvato il modello operativo della rete aziendale integrata oncologica e delle cure palliative. Eppure, nonostante la lodevole donazione ricevuta nel mese di agosto direttamente dal Day Hospital polistenese, i disagi sul territorio sembrano non essersi affatto esauriti. Per Polisena e Pronestì «Non si può sottovalutare che molti pazienti della Piana di Gioia Tauro sono costretti a spostamenti verso Reggio Calabria o Catanzaro o altri centri specialistici». Viaggi logoranti per curarsi che, denunciano i due, «mettono a dura prova famiglie e persone che hanno bisogno di assistenza e spesso sono persone sole, anziani, persone privi di automezzo personale, persone in grave difficoltà economiche». Polisena e Pronestì chiedono di conoscere lo stato attuale della deliberazione approvata in primavera e di sapere con esattezza quali attività ambulatoriali e di Day Hospital siano oggi effettivamente operative a Polistena. La necessità principale posta sul tavolo della direzione generale è quella di consentire che le terapie erogabili localmente vengano somministrate in via definitiva nell’ospedale polistenese. In aggiunta a ciò, i due domandano l’effettiva possibilità di organizzare almeno una giornata mensile dedicata a visite e controlli oncologici, oltre alla necessità di rafforzare il collegamento operativo tra i vari presidi ospedalieri del territorio per garantire ai degenti l’adeguata e indispensabile continuità assistenziale.









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