Positivi a test molecolari, Calabria in crescita


ROMA - Per quello che riguarda i reparti ordinari «la crescita è lineare da circa una settimana e siamo al 6.5% circa. Cresce da circa due settimane anche il numero degli ingressi giornalieri in terapia intensiva, con un aumento marcato ma lineare, e un livello medio attuale di circa 25 unità al giorno. Per il momento, per questi reparti, abbiamo smesso di scendere e siamo in stasi da una settimana circa intorno al 2%. I decessi poi hanno smesso di decrescere nelle ultime due settimane: la media è di circa 55 morti al giorno, 330 persone a settimana, paragonabile alle perdite del terremoto dell’Aquila. Per quello che riguarda la percentuale di positivi ai test molecolari le regioni con la crescita più marcata sono: Marche Toscana e Umbria, debolmente in crescita la Calabria, la Puglia e la Sicilia, in aumento in tutte le altre regioni a parte il Lazio, le province autonome di Trento e Bolzano, la Valle d’Aosta, la Basilicata e il Molise». Lo afferma Giovanni Sebastiani dell'Istituto per le aplicazioni del calcolo Picone,

concludendo che per i reparti ordinari i valori più alti sono in Valle D’Aosta (19%) Sicilia (16%) e Bolzano (9%).

Scegli la provincia 

Troverai l'elenco delle strutture convenzionate.

Cosenza
Crotone
Catanzaro
Vibo Valentia
Reggio Calabria
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
uneba calabria