Salute digitale, UniCal nel prestigioso programma IHI
- 6 mag
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ROMA - L’Università della Calabria entra nel cuore del prestigioso programma Innovative Health Initiative (IHI) - la più ambiziosa iniziativa pubblico-privata dell’Unione europea nel campo della salute digitale - con il progetto COMPASS (Cardio-Oncology Multidisciplinary Patient ASsistance Solution). Si tratta del finanziamento più grande mai approvato da questo programma e rappresenta per l’Ateneo la prima partecipazione IHI in assoluto. Con una durata di cinque anni e un budget complessivo di circa 50 milioni di euro, COMPASS punta a cambiare radicalmente la prevenzione e la cura delle complicanze cardiovascolari nei pazienti oncologici grazie al coinvolgimento di oltre 60 partner internazionali. Il ruolo dell’UniCal è centrale per lo sviluppo tecnologico della ricerca. Il team, afferente al Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES) e guidato dal professor Raffaele Gravina (con i professori Giancarlo Fortino, Gianluca Aloi, Claudio Savaglio e il dottor Vincenzo Barbuto del laboratorio SPEME), mette in campo competenze d’avanguardia in Internet of Things ed Edge Computing. Nello specifico, i ricercatori progetteranno dispositivi indossabili per la rilevazione in tempo reale dei parametri fisiologici, implementando algoritmi di intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi (Edge AI) per garantire analisi immediate e continuità del monitoraggio anche in condizioni di scarsa connettività. Questi dati alimenteranno poi i modelli predittivi centralizzati per la classificazione del livello di rischio cardiovascolare dei pazienti. Questa sfida clinica risponde a un’emergenza reale: le malattie cardiovascolari sono oggi la seconda causa di morte tra i sopravvissuti al cancro, poiché le terapie oncologiche avanzate possono comportare effetti collaterali a carico del cuore. COMPASS affronta il problema integrando oncologia e cardiologia lungo tutto il percorso di cura, utilizzando biomarcatori di nuova generazione, tecniche avanzate di imaging e analisi genomica e molecolare integrata per personalizzare la terapia. L'obiettivo è supportare i clinici con decisioni in tempo reale basate sull'AI, riducendo le interruzioni delle cure oncologiche e migliorando la qualità della vita dei pazienti attraverso percorsi assistenziali più equi e connessi.









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