Simeup, per tre giorni Catanzaro riferimento per la pediatria d’urgenza
- Uneba Calabria
- 13 nov 2025
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CATANZARO – Si è concluso all’Università “Magna Graecia” il XIX Congresso nazionale della Simeup, la Società italiana di Medicina di emergenza e urgenza pediatrica, che per tre giorni ha trasformato Catanzaro nel punto di riferimento della pediatria d’urgenza italiana. Oltre 500 professionisti hanno partecipato ai lavori guidati dalla presidente nazionale Stefania Zampogna, direttrice della Pediatria dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone. «Questo congresso – ha sottolineato Zampogna – è stato un momento di straordinario valore scientifico e umano. Ogni attimo, in emergenza pediatrica, può fare la differenza tra la vita e la morte: il bambino deve sempre essere al centro della nostra azione». All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il sub commissario alla Sanità Ernesto Esposito, il rettore Giovanni Cuda, il sindaco Nicola Fiorita, il vicepresidente nazionale della Sip Pietro Ferrara, la presidente del Tribunale per i Minorenni, Teresa Chiodo,

e il presidente dell’Ordine dei medici Vincenzo Antonio Ciconte. Occhiuto ha espresso «orgoglio per l’eccellenza calabrese rappresentata dalla dottoressa Zampogna» e ha ribadito «l’impegno della Regione nel rafforzare la rete dell’urgenza pediatrica». Le sessioni scientifiche hanno affrontato i temi più attuali: la gestione delle emergenze dall’età neonatale all’adolescenza, le urgenze nei bambini con patologie complesse, la tutela dei minori vittime di violenza e la cooperazione internazionale. Su quest’ultimo fronte, la Simeup ha annunciato una collaborazione con i pediatri di Gaza per condividere esperienze e formazione. Grande emozione ha suscitato la testimonianza di Elena Bonato, infermiera dell’Azienda Ospedaliera di Padova e collaboratrice di Emergency: «A Gaza l’emergenza è quotidianità. Lì ho visto orrore e speranza convivere nello sguardo dei bambini». Molto seguita anche la tavola rotonda “Vivere e lavorare al Pronto Soccorso”, moderata da Massimo Razzi, direttore del Quotidiano del Sud, che ha visto confrontarsi esperti come Pasquale Di Pietro, Luigi Titomanlio, Liviana Da Dalt e Claudia Bondone.












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