UniCal, ricerca e innovazione nella riabilitazione neuro-cognitiva in età pediatrica
- Uneba Calabria
- 15 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

COSENZA – È partito ufficialmente Stimula, un progetto di ricerca che promette di cambiare il modo di fare riabilitazione neuro-cognitiva in età pediatrica grazie a un simulatore di guida avanzato. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Calabria nell’ambito del programma Calabria Fesr – Fse 2021-2027, dedicata al sostegno di progetti di ricerca e innovazione. Stimula nasce dalla collaborazione tra Spring Research srl, Sophia srl, Nanosoft srl e l’Università della Calabria, che hanno unito competenze scientifiche, cliniche e tecnologiche per sviluppare un sistema capace di potenziare le capacità cognitive dei bambini attraverso esperienze di guida simulate e personalizzate. L’obiettivo del progetto è creare un dispositivo terapeutico interattivo che, tramite attività di guida simulate, aiuti i piccoli pazienti a rafforzare funzioni cognitive cruciali come attenzione visiva e uditiva, memoria verbale e visuo-spaziale e flessibilità cognitiva. Le sessioni saranno gestite da operatori sociosanitari, che potranno adattare in tempo reale i livelli di difficoltà e i compiti riabilitativi in base alle esigenze del bambino. Un elemento distintivo del sistema sarà il software di valutazione e monitoraggio continuo, in grado di analizzare i progressi del paziente e fornire agli operatori dati oggettivi per calibrare il trattamento in modo scientifico. Nelle fasi finali del progetto è prevista una sperimentazione clinica su larga scala, coordinata da Sophia srl insieme al gruppo di Psicologia dell’Università della Calabria, per confrontare l’efficacia del simulatore con i metodi tradizionali di riabilitazione. I protagonisti della ricercaSpring Research srl, spin-off accademico dell’Università della Calabria con sede a Rende, è responsabile della progettazione del simulatore e dello sviluppo dei moduli hardware e software per la raccolta e l’analisi dei dati cognitivi, sotto il coordinamento del professor Giuseppe Artese. Sophia srl, centro ambulatoriale accreditato del Servizio Sanitario Regionale con sede a Palmi, guidato dall’avvocato Carmelo Ciappina, cura la definizione del protocollo terapeutico, la sperimentazione clinica e la valutazione dell’efficacia terapeutica del dispositivo. Nanosoft srl, azienda informatica cosentina diretta da Maurizio Iazzolino, realizza il software di valutazione in tempo reale, che permetterà di monitorare le prestazioni cognitive e fornire feedback immediati ai terapisti. L’Università della Calabria partecipa con il dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (Dimeg), sotto il coordinamento scientifico del professor Domenico Mundo, e con il gruppo di Psicologia diretto dalla professoressa Angela Costabile, impegnato nella definizione del protocollo terapeutico e nella supervisione metodologica della ricerca. Grazie al sostegno della Regione e alla sinergia tra accademia, impresa e sanità, Stimula rappresenta un passo avanti verso una riabilitazione più interattiva, personalizzata e basata su evidenze scientifiche. Il progetto punta non solo a migliorare la qualità della cura dei bambini con disturbi neuro-cognitivi, ma anche a consolidare il ruolo della Calabria come polo di eccellenza nazionale nella ricerca applicata alla salute e al benessere. Con la combinazione di tecnologia, scienza e umanità, Stimula apre la strada a un nuovo modo di intendere la riabilitazione: un percorso dinamico, su misura e capace di restituire ai piccoli pazienti fiducia, autonomia e futuro.












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