Vibo, il presidente della Conferenza dei sindaci replica al comitato
- 6 mag
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VIBO VALENTIA - Dopo le dure critiche mosse dall’associazione Ali di Vibonesità sullo stato della sanità locale, arriva la replica del presidente della Conferenza dei sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, che respinge le accuse e rivendica il lavoro svolto dall’organismo. Secondo Giordano, la Conferenza «è un organo assolutamente vivo e vitale», che non si è mai sottratto al confronto sui problemi della sanità nel territorio di Vibo Valentia. Un impegno costante che, sottolinea, si è tradotto in presenza attiva anche nelle iniziative promosse da associazioni e realtà civiche. Il presidente evidenzia come, negli ultimi anni, l’organismo abbia affrontato le criticità con “tenacia, autonomia e unità”, promuovendo momenti di confronto ampi e partecipati. Tra questi, l’adozione di un documento condiviso sullo stato della sanità vibonese, frutto di un dialogo che ha coinvolto istituzioni, parti sociali, associazioni, il Prefetto e la diocesi locale. Giordano ricorda inoltre come, a seguito di questo lavoro, la Regione Calabria abbia adottato alcuni provvedimenti che hanno contribuito a migliorare, almeno in parte, la situazione della medicina territoriale, consentendo la definizione e contrattualizzazione di servizi attesi da tempo. Sul tema delle guardie mediche – uno dei punti più critici sollevati anche da Giuseppe Borello – il presidente sottolinea l’intervento tempestivo della Conferenza, che ha avviato un tavolo di confronto con il nuovo commissario dell’Asp, Vittorio Sestito. Un percorso concertativo che coinvolge anche le rappresentanze sindacali e che punta a trovare soluzioni concrete a una carenza cronica di personale: su 160 medici previsti, attualmente ne risultano in servizio circa 125. Rivendicato anche il ruolo dei sindaci del territorio, “sempre pronti a battersi” per garantire servizi essenziali alle proprie comunità, nonostante i limiti normativi che non attribuiscono loro poteri diretti di gestione in ambito sanitario. Guardando al futuro, il presidente invita a cogliere le opportunità di una fase definita “storica” per il territorio: l’uscita della Calabria dal commissariamento sanitario e la conclusione di quello straordinario dell’Asp segnano infatti un momento di transizione cruciale. In questo contesto, sottolinea, sarà fondamentale anche l’attuazione degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’apertura delle Case di Comunità e, si auspica, del nuovo ospedale cittadino. La replica si chiude con un appello a un approccio costruttivo: «È il momento di fare proposte, non solo critiche» afferma Giordano, ribadendo la disponibilità dei sindaci a continuare a lavorare per il miglioramento del sistema sanitario locale.









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