Passaggio dell’Emergenza Urgenza ad Azienda Zero, FP Cgil critica
CATANZARO - L'ennesimo salto nel buio per la sanità calabrese. Così la Funzione Pubblica Cgil Calabria definisce l’accordo per il passaggio della funzione Emergenza Urgenza ad Azienda Zero. Per il sindacato dietro c’è una visione meramente burocratica e accentratrice che non tiene conto della realtà operativa delle strutture territoriali e fa sì che ci trovi davanti all’ennesima occasione mancata. Per il segretario generale Bruno Schipano e il responsabile Medici e Dirigenti


Ospedale di Cetraro, l’Asp di Cosenza accelera per il rilancio
CETRARO – Il rilancio dell’ospedale di Cetraro prosegue con interventi concreti che rafforzano l’organizzazione sanitaria, potenziano i servizi e consolidano il ruolo strategico del presidio per l’intera costa tirrenica cosentina. La cabina di regia promossa dal sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta in sinergia con l’Azienda sanitaria provinciale, in piena sintonia con l’indirizzo del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, continua a produrre risultati tangibili sul


Lea, la Fp Cgil chiede a Occhiuto assunzioni e investimenti in sanità
CATANZARO - «I dati sui Lea diffusi dal ministero della Salute certificano, nero su bianco, il fallimento senza appello della gestione sanitaria nella nostra regione”. Lo afferma il Segretario Generale Fp Cgil Calabria Bruno Schipano commentando il monitoraggio dei Livelli essenziali di Assistenza relativo all’anno 2024. «La FP Cgil Calabria non è sorpresa – chiarisce - ma è indignata: la realtà quotidiana vissuta dai cittadini nei nostri ospedali e nei territori è l’esatto


Chiaravallese, Battistini accelera dopo il confronto con il consigliere regionale Bruno
CATANZARO – Il direttore generale dell'Asp di Catanzaro, gen. Antonio Battistini, ha assunto l'impegno di intervenire sulle principali criticità della sanità territoriale del Chiaravallese, dalla Riabilitazione al servizio di Radiologia fino al Punto di primo intervento della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale. È quanto emerso al termine dell'incontro richiesto dal consigliere regionale Enzo Bruno insieme al sindaco di San Vito sullo Ionio, Antonio Tino, alla presenza


Lea, per il consigliere regionale Bruno la propaganda non cancella i numeri
CATANZARO – «Calabria ultima. Checché ne dica la propaganda della maggioranza, i dati del Ministero della Salute sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza parlano da soli: la nostra regione è il fanalino di coda d'Italia, ultima per punteggio complessivo e unica a non raggiungere nemmeno la sufficienza nell'assistenza territoriale. Purtroppo, ancora una volta, siamo ultimi. E non lo dice l'opposizione: lo certifica la pagella ufficiale dello stesso Governo amico d


Case e Ospedali di Comunità, per Barbuto (M5S) rischiano di essere scatole vuote
REGGIO CALABRIA – «Il rispetto formale delle scadenze del PNRR sbandierato dal Dipartimento Tutela della Salute, non basta a garantire il diritto alla cura dei calabresi. Finanziare le mura e le tecnologie non serve a nulla se mancano medici, infermieri e personale sociosanitario. Il rischio concreto è quello di inaugurare cattedrali nel deserto, scatole vuote incapaci di erogare servizi e alleggerire la pressione sui nostri ospedali e Pronti Soccorso ormai al collasso». Lo a


Lea, per il Pd non bastano gli annunci
CATANZARO - «I dati sui Lea smentiscono le narrazioni trionfali del centrodestra e mostrano che la Calabria è purtroppo l’ultima in Italia nella loro erogazione». Lo si legge in una nota del Pd Calabria, a proposito dell’ultimo monitoraggio nazionale sui Livelli essenziali di assistenza. «Dopo sei anni e mezzo di amministrazione della destra in Calabria e i quasi quattro anni del governo nazionale di Giorgia Meloni, questo risultato – osservano i dem calabresi – ha i suoi res


Aree interne, Tridico sostiene la battaglia per l'ospedale di Serra San Bruno
CATANZARO – «La difesa dell'ospedale di Serra San Bruno non è una battaglia di campanile, ma una battaglia di civiltà. Difendere questo presidio significa garantire il diritto alla salute dei cittadini che vivono nelle aree interne e montane della Calabria, territori che non possono essere penalizzati solo perché lontani dai grandi centri urbani». Lo afferma l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, che interviene a sostegno dell'iniziativa promossa dal Comi


Lea, per la Calabria miglior incremento a livello nazionale
CATANZARO - «I dati relativi alla sommatoria dei tre punteggi Core del Nuovo sistema di garanzia restituiscono un quadro chiaro del percorso compiuto dalla sanità calabrese negli ultimi anni. Tra il 2020 e il 2024 la Calabria è passata da 129,3 a 189 punti, con un incremento complessivo di 59,7 punti, il più significativo registrato a livello nazionale nello stesso periodo. Si tratta di un risultato importante, che deve essere letto con equilibrio e rigore. Siamo consapevoli


Lea, per Tridico il Ministero della Salute smonta la narrazione di Occhiuto e la Calabria è ultima
CATANZARO - «C'è un dato che il presidente Occhiuto, così prodigo di reel, farebbe bene a leggere con attenzione, semplicemente perché lo firma il suo Governo. Il Nuovo Sistema di Garanzia del Ministero della Salute, riferito al 2024, colloca la Calabria all'ultimo posto in Italia, con 189 punti. Non penultima, non "in risalita" ma ultima. E siamo l'unica Regione del Paese che non raggiunge la sufficienza nell'assistenza distrettuale, cioè nella sanità del territorio, la medi








