Uscita dal commissariamento, la consigliera regionale Greco chiede le carte
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

REGGIO CALABRIA – La fine del commissariamento della sanità calabrese torna al centro dello scontro politico e, questa volta, il terreno è quello dell’accesso agli atti. La consigliera regionale di Casa Riformista-Italia Viva, Filomena Greco, ha presentato un ricorso alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi contro il diniego parziale opposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri alla sua richiesta di ottenere la documentazione relativa al passaggio che ha sancito la conclusione della gestione commissariale. L’istanza era stata presentata il 12 luglio e riguardava la delibera del Consiglio dei ministri del 22 aprile, insieme agli atti preparatori e alla documentazione acquisita nel procedimento. Da Palazzo Chigi, riferisce Greco, sono arrivati soltanto la deliberazione, la nota con cui il provvedimento è stato trasmesso alla Corte dei conti e due attestazioni di seduta. Non sarebbe invece stata consegnata la restante parte del fascicolo, ritenuta dall’amministrazione oggetto di una richiesta troppo ampia e generica. È proprio questa motivazione a essere contestata dalla consigliera regionale. Secondo Greco, infatti, i documenti esclusi sarebbero individuabili sulla base della stessa delibera ricevuta dalla Presidenza del Consiglio, che riporterebbe l’elenco, i protocolli e le date degli atti che hanno composto l’iter amministrativo. Una parte della documentazione, inoltre, sarebbe già stata richiamata pubblicamente dal ministro della Salute nel corso di un intervento alla Camera. Tra gli atti che la consigliera chiede di poter visionare c’è anche la delibera numero 23 del 2026 della Corte dei conti, relativa al «non luogo a pronuncia». Un documento che, secondo quanto riferito da Greco, Palazzo Chigi avrebbe ricevuto il 26 agosto, ma che non sarebbe stato inserito tra quelli trasmessi alla consigliera. Greco sostiene inoltre di aver chiesto il 21 agosto che il provvedimento le fosse inoltrato automaticamente una volta acquisito. Nel ricorso, Greco chiede quindi l’annullamento del diniego parziale e la consegna dell’intero carteggio. La questione assume un rilievo politico anche perché la conclusione del commissariamento non coincide automaticamente con la soluzione delle criticità che da anni gravano sul sistema sanitario regionale. Il passaggio di gestione comporta infatti responsabilità e scelte sulla programmazione, sull’equilibrio finanziario e sull’organizzazione dei servizi, mentre resta da chiarire quali indicazioni e vincoli siano contenuti negli atti istruttori non ancora resi disponibili. Greco lega la richiesta di accesso anche al ruolo di controllo dell’Assemblea regionale. «L’attività di vigilanza di un consigliere regionale non può essere elusa», sostiene la consigliera. Il ricorso dovrà ora essere esaminato dalla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi.









Commenti