Boom di aspiranti medici di famiglia, in Calabria 220 domande
ROMA - Boom di aspiranti medici di famiglia in Italia: per l’ammissione al Corso di formazione in Medicina generale 2026-2029 sono state ricevute complessivamente «5.965 domande per 2.651 posti disponibili». Si va «dalle 1.080 domande della Campania (240 posti) ai 10 della Valle D’Aosta (10 posti): cifre rilevanti che sono in significativo aumento in tutte le altre Regioni e Province autonome». Lo comunica la Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale. «Sono nume


Mobilità sanitaria, l’appello dei medici raccolto da Giannetta (FI)
REGGIO CALABRIA - «Da mesi incontro in Consiglio regionale primari, direttori di unità operative, specialisti, infermieri e operatori sanitari provenienti da tutta la Calabria. Da questi confronti emerge un quadro molto chiaro: esistono criticità che nessuno intende nascondere, ma esistono anche professionalità straordinarie, reparti d’eccellenza e servizi che ogni giorno garantiscono prestazioni di alto livello e che troppo spesso restano sconosciuti agli stessi calabresi».


Interi territori senza medico di famiglia, il consigliere regionale Alecci accusa
CATANZARO - «In Calabria mancano più di 130 medici di famiglia, un numero che conferma il totale abbandono in cui versa la medicina territoriale nella nostra regione. I recenti dati non lasciano spazio a dubbi e spiragli di miglioramento, fotografando una situazione di incapacità organizzativa a livello di Governance con ricadute negative sulle comunità. A seguito del completamento delle procedure relative agli avvisi di zone carenti pubblicati dalla Regione Calabria sono, in


Ospedale di Crotone, due interventi salvavita a pochi giorni dall’avvio di Emodinamica
CROTONE - A pochi giorni dall’avvio operativo dell'Emodinamica presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Crotone, la struttura ha affrontato e risolto con successo due complesse emergenze cardiologiche ad altissimo rischio, confermando sul campo l’efficacia e l’importanza strategica del nuovo presidio specialistico per l'intero territorio. Il primo intervento ha riguardato un uomo di 44 anni, residente a Torino e in soggiorno di lavoro a Le Castella, giunto in P


Emodinamica a Crotone, inaugurato il nuovo servizio
CROTONE - Taglio del nastro ufficiale e visita ai locali questo pomeriggio presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Crotone per l'inaugurazione del nuovo servizio di Emodinamica. Alla cerimonia, accanto ai vertici dell'Azienda sanitaria provinciale – il direttore generale Antonio Graziano–, hanno preso parte la responsabile della struttura, la cardiologa interventista di grande esperienza Annalisa Mongiardo, il direttore della Uoc di Cardiologia Fabio Megna con


Crotone, Casa riformista lancia un Patto per la salute
CROTONE - Quando un cittadino è costretto a lasciare la propria terra per ricevere cure adeguate, a fallire non è soltanto un ospedale, ma un intero sistema istituzionale. A rimarcarlo con forza è Casa Riformista di Italia Viva, attraverso il coordinamento cittadino guidato da Francesco Sarcone, che ha lanciato ufficialmente il Manifesto per il Rilancio della Sanità Crotonese: una proposta aperta a Regione, istituzioni, sindaci e parti sociali per ribaltare vent'anni di progr


5 agosto 2026, il Quotidiano del Sud
https://www.quotidianodelsud.it/calabria/crotone/cronache/salute-e-assistenza/2026/08/05/il-caso-reumatologia-crotone-sostiene-da-sola-la-rete-regionale-ma-il-budget-si-ferma-a-meta


Aree interne e zone montane, il Pd chiede a Regione e Governo di non voltare le spalle
CATANZARO - «L’attuale organizzazione del 118 in Calabria è un fallimento assoluto. Lo certificano le prestazioni infermieristiche aggiuntive disposte da Azienda Zero per coprire nel Vibonese circa 200 turni nell’emergenza-urgenza. Se di un servizio essenziale si punta a garantire la continuità soltanto con il ricorso straordinario al personale già in servizio, vuol dire che la programmazione ha prodotto un risultato insufficiente e il sistema si trova in una precarietà gravi


118 al collasso, interrogazione del consigliere regionale Bruno
CATANZARO –La gestione del sistema di emergenza-urgenza in Calabria è «sempre più vicina al collasso» e, dopo cinque anni di commissariamento della sanità affidato al presidente della Regione Roberto Occhiuto, «i problemi non solo non sono stati risolti, ma si sono aggravati». È quanto afferma il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, che questa mattina ha depositato una interrogazione a risposta scritta avente ad oggetto le criticità del Servizi


Aree interne e zone montane, il Pd chiede a Regione e Governo di non voltare le spalle
CATANZARO - «L’attuale organizzazione del 118 in Calabria è un fallimento assoluto. Lo certificano le prestazioni infermieristiche aggiuntive disposte da Azienda Zero per coprire nel Vibonese circa 200 turni nell’emergenza-urgenza. Se di un servizio essenziale si punta a garantire la continuità soltanto con il ricorso straordinario al personale già in servizio, vuol dire che la programmazione ha prodotto un risultato insufficiente e il sistema si trova in una precarietà gravi








