Francia, lampade solari bandite per il rischio tumori


PARIGI - L’agenzia per la sicurezza sanitaria della Francia raccomanda il definitivo stop delle lampade solari dinanzi al rischio «accertato» di tumore. «Non ci sono più dubbi, abbiamo prove solide, il rischio di tumore è accertato», avverte un responsabile dell’Anses, Olivier Merckel, che ha seguito l’expertise in Francia. Quindi l’appello rivolto alla «pubblica autorità di adottare ogni misura per far cessare l'esposizione della popolazione ai raggi UV artificiali». "Raccomandiamo la fine dell’attività legata all’abbronzatura artificiale e alla fine della vendita di apparecchi UV a scopo estetico, in particolare, ai privati», precisa Merckel citato dalla stampa francese. «Gli individui che si sono esposte almeno una volta nei solarium prima dei 35 anni - avverte l’esperto - aumentano il rischio di sviluppare un melanoma cutaneo del 59%. In Francia viene stimato che il 43% dei melanomi tra i giovani possono essere attribuiti all’uso della lampada UV prima dei 30 anni». In Italia le lampade solari sono vietate per legge ai minori di 18 anni da maggio 2011. Venti minuti di lampada equivalgono a 200-300 minuti di sole naturale del picco di agosto e le scottature o troppi raggi UV, come continua a ribadire anche l’Organizzazione mondiale della sanità, aumentano il rischio di tumori cutanei da adulti.

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