Gom, due trapianti di rene da donatori viventi
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REGGIO CALABRIA - Due trapianti renali da donatore vivente eseguiti con successo al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria confermano il ruolo della struttura come riferimento per la trapiantologia in Calabria. Due storie segnate da legami familiari forti: un padre ha donato il rene al figlio con un trapianto preemptive, anticipando la dialisi, mentre una donna ha scelto di aiutare il fratello già sottoposto a trattamento dialitico. Determinante il lavoro dell’Unità operativa di Nefrologia che ha seguito l’intero percorso, dalla selezione dei donatori fino alla preparazione clinica, con il coordinamento del programma di trapianto da vivente. Gli interventi sono stati preceduti da un confronto multidisciplinare e realizzati con tecnica robotica, puntando su sicurezza e mininvasività. La ripresa della funzione renale è stata immediata per entrambi i pazienti, dimessi dopo 9 e 11 giorni. Un risultato che assume ancora più valore in una fase di rallentamento delle donazioni e che evidenzia l’efficacia della sanità pubblica.









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